Non siamo certificati biologici, anche perché riteniamo che questa è un'etichetta non indispensabile per far
capire la nostra filosofia e per garantire la naturalezza dei nostri vini.
Il nostro principio di coltivazione della vite si basa sul rispetto della natura, delle piante e del paesaggio e
con la convinzione che questi fattori siano interdipendenti e si a dunque indispensabile ottimizzarli.
Il massimo della nostra attenzione viene prestato alla vigna, cercando di mantenerla sana escludendo l'uso
di diserbanti e dissecanti o di organismi geneticamente modificati (OGM), e se proprio necessario utilizzare solo prodotti usati per l'agricoltura biologica.
Per evitare l'utilizzo di diserbanti chimici si preferisce fare le lavorazioni sottofila, cioè sotto le piante per
eliminare le erbe infestanti. Questo appunto evita l'uso di prodotti chimici e garantisce la salubrità e la
naturalità del vigneto.
Tutto ciò riconduce ad un rapporto armonico con l'ambiente e ad ottenere un'uva naturale e poi un vino anche naturale.
Tutte le operazioni in vigna dalla potatura alla spollonatura e alla vendemmia vengono praticate
rigorosamente a mano così da poter eseguire la selezione delle uve direttamente sulla pianta.
La potatura viene eseguita su ogni vite in maniera individuale cioè ogni pianta viene potata a seconda delle sue esigenze cercando cioè di capire ciò che la pianta riesce a dare in termini produttivi. Anziché il diserbo
viene usato il decespugliatore a mano in modo da ottenere integre le scarpate ed evitare smottamenti.
Durante la raccolta si vendemmia separatamente le partite di uva anche all'interno di uno stesso vigneto in quanto le epoche di maturazione sono sempre diverse; facendo più passaggi si può scegliere così le uve più mature sullo stesso filare.
In cantina si lavora senza aggiunta di mosti concentrati e senza l'uso di filtri che impoveriscono il vino; l'unico uso che facciamo è di una dose minima di anidride solforosa che in ogni caso è presente nell'uva anche allo stato naturale e senza la quale ne è compromessa la stabilità del vino,dose talmente bassa che non viene percepita e che non provoca alcun danno a livello fisico.
Ciò che noi cerchiamo è che il vino sia l'espressione del territorio e del vitigno e ci teniamo a dare risalto a
questo concetto di lavoro così da far capire il perché di questi prodotti unici che ci auguriamo soddisfino il
consumatore esigente alla ricerca di vini di carattere.